i miei feticci
Incipit
ognuno di noi ha dei feticci.
Possono essere più o meno tangibili, più o meno materiali, più o meno universali.. ma oguno di noi ha dei feticci.
Corpus
I feticci esercitano un potere rassicurante su di me.. quando sto per acquistare, quando desidero qualcosa di nuovo.. quando mi comporto da perfetta consumatrice.
Come sembrerà più che ovvio, uno dei miei feticci, è la Sony Ericsson.
Il mio feticcio per le scarpe è Prada (.. e non proseguo oltre, o la lista potrebbe essere fin troppo lunga)
Tutti i feticci sono una forma di insicurezza. I feticci servono proprio a questo: a rassicurare. [e così abbiamo chiuso il cerchio iniziale].
Etimologia
Che cos’è un feticcio?
Guardiamo un paio di definizioni:
“Dal latino “factitium” (fatticcio, artificiale), deriva il portoghese “fetico” con il significato di incantesimo, sortilegio, e quindi di oggetto incantato. Oggi, con tale termine, si intende un idolo grossolano (animale, pietra, pianta, e simili) adorato in Africa, sia sulle coste che all’interno. In psicologia è una forma di perversione sessuale che si manifesta nella concentrazione erotica su una parte ben precisa del corpo o dell’abbigliamento femminile” [Spiritual Search]
Più sobria la definizione del De Mauro:
“fe|tìc|cio
s.m.
1 TS relig., oggetto, naturale o artificiale, venerato come idolo o amuleto dalle popolazioni feticiste
2 CO fig., cosa o persona fatta oggetto di culto fanatico o di eccessiva stima da gruppi sociali, correnti religiose, artistiche ecc.” [De Mauro]
Mi piace l’idea che i miei feticci siano come degli oggetti incantati.. non come le bacchette magiche delle fiabe che ci leggevano da bambine, bensì come il mantello dell’invisibilità delle divinità greche (o di Harry Potter, per i feticci della Rowling). Un oggetto, un autore, una condizione che mi aiuta a definire -sempre- la mia situazione.
Gli schemi mentali, si sa, influenzano la percezione. Sono strutture che rappresentano l’esperienza che, oguno di noi, come individuo, ha accumulato. E gli schemi sono anche le dimensioni attraverso cui pensiamo noi stessi. Tuttavia, dobbiamo ricordare che aiutano anche nel processo di scelta, di recupero delle informazioni.. e quindi, ci guidano quando stiamo per acqusitare, guidano le nostre preferenze, le nostre perplessità.. e se non siamo soddisfatti da uno di quei feticci che è incluso in uno dei nostri schemi.. può avvenire un microfenomeno di dissonanza cognitiva.
Sto divagando.
Il punto è che ho iniziato a scrivere questo post perchè pensavo ai miei feticci. E pensavo ai miei feticci perchè ieri ho comprato la nuova Wii Fit e per almeno due ore, circa, ho odiato la Nintendo.
La Nintendo è un mio feticcio da quando si è inventata la Wii. Prima non amavo le console. Non ne ero mai stata attratta. Sarà stato il candore della confezione, sarà stato perchè era effettivamente diversa dalle altre, sarà stato il fatto che era un buon modo per spostare il mio focus attentativo dalla famigerata triade (che si sa, riduce l’umanità in cenere).. il risultato è che ora la Nintendo Wii è un mio feticcio.
E come tale, dev’essere trattato. Il 24 aprile è uscita la Wii Fit. Una balance da aggiungere alla Wii che permette di fare un po’ di sana attività fisica (al chiuso).
C’è da dire che la Nintendo ha una malsana direzione marketing (o una pessima rete di distribuzione logistica.. ma credo che l’opzione più veritiera sia la prima). La Nintendo ha la pessima abitudine (e spero che mamma Sony mi perdonerà se quest’ultimo paragrafato è completamente dedicato alla Nintendo) di creare aspettativa e poi lasciare i suoi addicted a bocca asciutta.
Dicevo, il 24 aprile è uscita la Wii Fit. Il 26 aprile alle ore 10:00 alla Fnac erano terminate. Alle ore 12:00 era terminata da Mediaworld. Alle ore 14 in più BlockBuster non esisteva che il cartone con la donnina tutta felice ed una miriade di scatole vuote.
Ho fatto un pò di giri.. parecchi giri per trovarla. Macinato kilometri. Come si suol dire.
Alla fine l’ho recuperata (ne erano rimaste due) in un locus amoenus di dubbia entità. Ma l’ho trovata. (vedasi foto sulla sinistra!)
Il punto è che, finchè la cercavo, mi sono infastidita. La wii è un mio feticcio. La wii fit è il prolungamento naturale della wii, ergo, è un mio feticcio pure lei. Non si trattano così i consumatori. Un punto per mamma Sony. Tié.










concordo sulle scarpe
e sui mantelli dell’invisibilità (à la HP)
;-)
chissà perchè proprio “à la HP”, eh? ;-)
devi venire a provare la wii fit.. è stupenda!
[...] Sony Ericsson at Coolspotter Mag.15, 2008 in thoughts Cos’è Coolspotter? E’ una sorta di social network dedicato ai brand, all’interno del quale si potranno scoprire i prodotti che sono usati dalle proprie celebrities nella loro vita reale, nei film e nella televisione. Si possono scoprire nuovi prodotti, si possono mettere tra i favoriti, si può aggiungere una lista di amici che hanno i tuoi stessi interessi.. Un mondo dedicato agli addicted.. (o a chi ha dei feticci!) [...]