ho toccato l’xperia..

scritto il 18 Giugno, 2008, 8:09 pm

la borsetta omaggiata.. ma avevo le mani che tremavano troppo e non sono riuscita a fotografarlo!
scherzi a parte, come promesso sono stata alla conferenza stampa organizzata dalla Sony Ericsson per presentare i nuovi prodotti.. l’unico problema è che io sono davvero un disastro con la macchinetta fotografica.. per cui, portate pazienza.. sono certa che ci saranno dei professionisti che sapranno mostrarvi foto spettacolari (uno tra tutti, telefonino.net che hanno anche trasmesso in diretta la conferenza stampa) .. intanto sulla sinistra vedete la borsetta parcheggiata sopra al pc con il quale vi sto scrivendo da un intercity accaldato e deprimente..

[post in fieri.. devo spegnere il pc.. ci saranno 40 gradi qui dentro]
Di cosa si è parlato questo pomeriggio?
[post in fieri.. sto recuperando l’esatto nome degli speaker nonchè cercando di salvare il savabile tra quelle foto/quei video che ho fatto]
Ha aperto i lavori Francesca Guerra, ha proseguito Lucio Attinà (Direttore Brand Development Ducati Motor Holding), seguito da André Jacquet (Managing Director Sony Ericsson Italia) ed infine Massimiliano Giorgino (Product Manager Italia Sony Ericsson)  ha presentato i prodotti.

Lucio Attinà ha cercato di coinvolgerci in una celebrazione mistificante della Ducati e dell’universo che rappresenta.. per farlo, gli organizzatori della conferenza stampa l’hanno aiutato dando particolare Ducati Phonerisalto al colore rosso (i pilottini delle teche, ad esempio, erano rossi) .. un video di quattro minuti per riportarci sinestiticamente al 2007 quando tornava sul podio da vincintrice del Moto Gp dopo 30 anni di assenza.. Un tripudio di rooarrr, ducatisti felici sventolandi bandiere… Attinà commenta il video: fuori c’erano tre gradi.. (io guardo il naso e le gote rossoducati dei partecipanti e capisco perchè resistettero al freddo!), i nostri ducatisti trasudano passione, amore, voglia di condividere.. Era da tempo che volevamo fare qualcosa per loro (regalare a tutti una Ducati Monster?) ecco perchè la partnership con Sony Ericsson. In quest’azienda -commenta Attinà- abbiamo riconosciuto una condivisione di filosofie. Prosegue sottolineando come i Ducatisti siano dotati di fascino, dinamismo e voglia di vincere.. ho già parlato a suo tempo del Ducati Phone e dell’ecosistema cui fanno riferimento, non amo essere pedante per cui non mi ripeterò.

C’è da dire che la cura con la quale è stato realizzato il packaging del Ducati Phone merita una nota di apprezzamento:
il box, come potete vedere da questa (orribile, sì, lo so) foto, si divide in tre ante ed al suo interno troviamo il cellulare z770 brandizzato ed un’ulteriore cover con la serigrafia (o la stampa? non lo so.. potrebbero essere anche trasferelli per quel che ne capisco io!) della stessa moto Ducati che si vede nell’esterno del box, la monografia della Ducati ed un super auricolare. Da come si presenta, sono certa che non sfigurerebbe su Smashing Magazine.

La personalizzazione del firmware del Ducati Phone è stata pressochè totale.. il tasto funzione (quello in alto sulla destra) manda direttamente sul Desmo Blog (e già mi immagino le prossime domande non appena questo telefono sarà in mano a qualcuno di noi: “come si disabilità il tasto di accesso rapido? Mi succhia un sacco di soldi dalla ricaricabile!).
Proseguiamo con gli interventi.. partendo dal concetto di base che risplende sulle slides color magenta ”Energize your Experience” Massimiliano Giorgino ci da due dritte sulla nuova nomenclatura dei prodotti.
Qual è l’architettura di naming ora?
Prendiamo il nome di un prodotto e leggiamolo da sinistra verso destra.
Il primo segno, ovvero la lettera, individua la categoria di prodotto (esempio: f - w - c - etc)
Il secondo segno, ovvero il numero, individua le performance del prodotto (esempio, 1 - 3- 5 - 7 - 9)
Il terzo segno, ovvero il numero, individua la generazione ( 0,1,2,3.. in successione)
Il quarto segno, ovvero il numero, individua il fattore di forma (ad esempio, da 0 a 3 individuerà i telefoni stick, da 3 a 5 i telefoni slider etc)

Interventi sull’argomento - Premessa: essendo assolutamente una miscredente rispetto alle dinamiche che muovono i giornalisti di settore.. non ho la più vaga idea di chi fosse l’interlocutore che ha posto questa domanda (se per caso qualcuno che lo sa leggesse il blog e mi informasse darei a cesare quel che è di cesare!)

Domanda: Perchè questi telefoni che vediamo oggi non rispecchiano la nuova nomenclatura?
Rispsta (ovvia) di Giorgino: Perchè questi telefoni erano già in produzione quando è entrata in vigore lo schema che vi sto presentando!

Giorgino prosegue esplicitando il concetto di fattore di forma e sottolinea che, com’è facile notare, manca il numero 4.. questo perchè in Cina porta sfortuna. Qualcuno nella sala seduto dietro di me borbotta: “Cosa che la Nokia ha fatto una vita fa“..
Io resto incuriosita da questo borbottio e faccio una ricerchina.. e trovo questo post sul forum di telefonino.net e questo post sulla nomenclatura che confermano il borbottio.

Ma andiamo avanti e parliamo del re di questa giornata.
Xperia!
Giorgino inizia a sottolineare il valore intrinseco del marchio Xperia: dare un’esperienza d’uso diversa ai suoi utilizzatori.Ecosistema Xperia
Prendendo punto dagli schizzi degli appunti, dal momento che non potevo mostrarvi la slide, ho realizzato questa piccola immagina che rappresenta l’ecosistema Xperia. Punto di arrivo e di partenza di un nuovo prodotto concentrato ed incentrato sulla potenzialità espressive degli utilizzatori.

Una piccola gaffè sul sistema operativo: “ha un symbian”.. si corregge subito “è Microsoft Mobile 6.1″. Vi racconto un po’ l’esperienza che ho provato nel toccarlo: è morbido. La tastiera qwerty è larga.. comoda (altro che il blackberry!). C’è un tasto per ogni carattere e questo ne facilita enormemente l’uso.. lo slide è veloce nell’aprirsi. La navigazione touch da una sensazione di freschezza e semplicità. Il menu a pannelli (larghe icone intercambiabili: in home ce ne stanno 9.. ma si possono sostuire con una specie di drag&drop ed in totale sono un centinaio) è a sfioramento, e la navigazione può essere ottenuta attraverso 4 tasti dedicati e il joystick ottico.
Il display è ampio, WVGA e potenzialmente puoi guardarci un dvd senza vedere le immagini stritolate. Tenendolo in mano ho anche capito perchè l’hanno fatto leggermente curvato.. non è solo un fattore estetico di design: l’arc slider permette di recupare un po’ di spazio da dedicare alla tastiera.. inoltre, per mani piccole come le mie, risulta più comodo utilizzarlo.
Il prezzo si aggirerà intorno ai 600-700 euro..

Giorgino prosegue con la serie Walkman.. dice che il w980 è un telefono “misterioso”.. sorrido, inevitabilmente, per l’aggettivo. Lo osservo con occhi nuovi, che poi mi saranno utili quando lo terrò in mano.. E’ costruito con del plexiglass termoformato. Mi chiedo cosa diamine sia la “termoformatura”.. Google, grazie al cielo, mi viene in aiuto spiegandomi attraverso Wikipedia che la termoformatura
“è una tecnica di stampaggio materie plastiche a caldo, a partire da lastre o film, sotto pressione o sotto vuoto”.. nonchè la cosa mi permetta di apprezzare di più il telefono, però almeno ora ho una certa coscienza sull’argomento.
La descrizione che mi colpisce maggiormente è il fatto che i pulsanti diano il ritorno di forza. Ci sono 8 visual studio pre-installati ed il walkman è accessibile anche a telefono chiuso.
La slide che descrive il tutto è molto carina.. vi è una disposizione ad alveare e sembra che il w980i sia il miele di Winnie The Pooh.

Ora tocca al w350i.. dentro me prego che Giorgino faccia in fretta: uno, non voglio perdere il treno, due voglio che mi parli dell’F305 che è diventato il mio nuovo oggetto del desiderio dopo l’X1.
Giorgino dice che il w350i è il fratellino del t28.. sarà, ma a me ricorda molto più il t18: i colori, la voglia di creare qualcosa di adatto per il pubblico più giovane.. l’essere innovativi.. ve lo ricordate il t18? e’ stato il primo cellulare (per quel che mi sembra) che ti faceva vedere i messaggi su tre righe.. una cosa spettacolare.. non dovevi star sempre lì a scrollare!
Osservazione al tatto: è leggero.. caspita se è leggero, infatti, lo spessore è 10 mm.. il flip copre solo la parte della tastiera, ovviamente.. ed il bottoncino centrale sembra un ombellico, ma è comodo per la gestione walkman.

Il W760, pensavo venisse presentato il modello MTV edition.. in realtà hanno presentato il modello normale. La prima slide fa partire il video dello spot on air da domenica sera.. (appena lo trovo su youtube lo posto).. l’ho visto in velocità e non mi è piaciuto molto.. ci sono mani che compaiono dai posti più strani.. Il resto racconta quello che potete leggere da soli in ogni presentazione ufficiale di prodotto. Esperienza al tatto? la tastiera, che appare e scompare in modalità slide e abbastanza piatta.. dedicata a chi ha dei polpastrelli sensibili!

Entry LevelEntry Level. Ebbene sì, dopo l’Asus eeeeepc.. anche la Sony Ericsson ha lanciato dei prodotti a basso costo. I modelli cui faccio riferimento sono il J132 ed il K330. Il primo sarà disponibile da Q4 2008, il secondo da Q3 2008.

Le caratteristiche principali sono: easy to use ed ottimo rapporto qualità/prezzo. Il J132 ha la radio FM integrata, ma niente fotocamera o altri servizi particolarmente evoluti, mentre il K330 ha anche la fotocamera, il Bt ed ovviamente la radio FM integrata.

Auricolare BT Sony Ericsson
Auricolari Bt: HBH PV715/PV720/PV740.

Quello qui fotografato è il PV720: semplice e leggero ed ergonomico.  L’avvolgiorecchio (non so come si chiami!) è particolarmente flessibile.. l’ho spiegazzato per bene e sembra sia facilmente adattabile e malleabile.. adatto quindi a tutti i tipi di orecchie!
Il PV720 ha le cover intercambiabili, mentre il PV740 è dotato di un caricabatterie a parte.

A proposito di caricabatterie, hanno presentato il CBC 100: un interessantissimo caricabatterie stand alone che permette di caricare contemporaneamente quattro tipologie diverse di batteria Sony Ericsson.

[questo post termina qui.. nel prossimo vi racconterò la seconda parte della conferenza stampa e poi aggiungerò una scheda nuova per ogni prodotto]

Io amo le anteprime
Ps: Ho scansionato il documento che ho trovato all’interno della cartella stampa e ne ho fatto un pdf. Non so se lo renderanno disponibile anche in modo ufficiale.. né se vi può interessare davvero.. ma almeno così non dovevo fare un bieco copia/incolla delle informazioni ivi contenute.

Buona lettura!

Scarica qui il documento in formato pdf

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rubriche : corporate | thoughts | xperia

6 commenti su “ho toccato l’xperia..”

  1. Luca

    Complimenti per i post

    mi spiace non averti conosciuta
    noi eravamo quel gruppo pacchiano con le polo … :-)

    abbiamo girato anche dei video

  2. capitano

    Accidenti Luca! Ho deciso all’ultimo momento -effettivamente- di venire.. e sono arrivata tutta trafelata e sono scappata da milano tutta trafelata.. per cui non ho socializzato e mi sono completamente dimenticata di avvertirti! sigh.
    :( scusa
    quando postate i video mi giri i link? io, come avrai ben notato.. sono un disastro :(

  3. Luca

    Ecco alcuni video
    http://it.youtube.com/profile_video_blog?user=cellularmagazine

  4. marco

    Il giornalista che ha fatto le domande è quello di Cellulare Magazine credo

  5. capitano

    marco non sai il nome?

  6. Max

    Ciao, capitano!
    Complimenti davvero per l’ottimo articolo sull’ottima giornata!

    Uno del “gruppo pacchiano” citato da luca
    max

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