.. come da titolo, ieri sera vi raccontavo del numero di Vanity Fair di questa settimana che parla dell’uso dei telefonini e del riciclaggio degli stessi, e E Wastequest’oggi, mentre cercavo informazioni (come vi avevo pre-annunciato) per capire meglio che tipo di impatto ambientale ha la creazione, l’uso e la dispersione dei cellulari, mi imbatto nel sito di Green Peace dove, in pole position cosa trovo?
Un bell’articolo dal titolo: “Company scores plummet in Greener Electronics Guide“, ovvero il commento all’ottava pubblicazione dell’ecoguida edita da Greenpeace sulla produzione e lo smaltimento di rifiuti tecnologici e l’impatto ambientale degli stessi nel nostro ecosistema.

Il succo del discorso è molto semplice:
1) sono state analizzate: Sony, Sony Ericsson, Nokia, Toshiba, Acer, Panasonic, Motorla, Samsung, Dell, Hp, Sharp, Lenovo, Apple, Philips, FSC, LGE, Microsoft e Nintendo.
2) essendo l’ottava edizione, i criteri si sono raffinati notevolmente e rispecchiano ciò che Greenpeace chiede alle società produttrici:
- eliminazione di sostanze pericolose dalla produzione dei prodotti
- riciclare i prodotti obsolescenti 
Greenpeace spiega che questi due punti sono collegati, dal momento che l’uso di sostane chimiche nocive in prodotti elettronici ne impedisce il riciclaggio sicuro al termine del loro uso (per leggere tutti i criteri utilizzati nella Greener Electronics Guide, andate qui)
Ciò che Greenpeace vorrebbe sarebbe incoraggiare le imprese a migliorare le loro politiche aziendali.. insomma, un po’ più di responsabilità sociale!  
Ora, guardate quest’immagine esemplificativa che rappresenta il collocamento delle aziende sopracitate nel ranking di Greenpeace: 

Ranking Greener Electronics

Con sommo piacere, noto che Sony e Sony Ericsson sono in pole position (per cui, già ho dipanato un mezzo dubbio di ieri).. con altrettanto dispiacere scopro, tuttavia, che la Nintendo è ultima. E sì sa, io sono una SE addicted, ma anche una Wii addicted.. e questa cosa mi scombussola un po’.
Il grafico è iconologicamente logico, dal 6 al 10 le aziende sono eccellenti, dal 5 al 6 sufficienti, dal 5 al 4,5 insufficienti, sotto il 4,5, è come a scuola.. una tragedia. Tuttavia, un 4 in matematica sul registro non comprometteva tutto l’anno, e neppure tutta la carriera scolastica di un bambino.. quindi spero che questa bacchettata serva di lezione alla Nintendo ed alle altre aziende rosse, perchè diventino un po’ più verdi!

Il Green ranking è:
1 ) Sony Ericsson: 5.1/10 (qui per scaricare il singolo report)
1 ) Sony: 5.1/10
2 ) Nokia: 5.8/10 ma con un punto di penalizzazione (pg. 11) passa a 4.8/10
3 ) Samsung: 4.5/10
3 ) Dell: 4.5/10 (qui per scaricare il singolo report)
4 ) Toshiba: 4.3/10
4 ) Acer: 4.3/10
4 ) Panasonic: 4.3/10
4 ) Motorola: 4.3/10
4 ) Hp: 4.3/10
5 ) Apple: 4.1/10 (qui per scaricare il singolo report)
6 ) Sharp: 3.9/10
6 ) Lenovo: 3.9/10
7 ) Philips: 3.7/10
7 ) Fujitsu Siemens: 3.7/10
8 ) LG: 3.3/10
9 ) Microsoft: 2.2/10(qui per scaricare il singolo report)
10 ) Nintendo: 0.8/10 (qui per scaricare il singolo report)

Nb: non sono un’apple fan, per cui, non sono particolarmente colpita dal fatto che sia così out..

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Credits & Info:
L’immagine della spazzatura digitale è di Frida Thurm Tutti possono visualizzare questa foto AttribuzioneNon commercialeCondividi allo stesso modo

L’immagine con il ranking tra le aziende produttrici di telefonini è contenuta nel White Paper di Greenpeace

Un buon articolo in italiano è sicuramente quello di Alessandra Talarico, lo trovate su Key4biz.