sony ericsson ed il marketing del retail..

scritto il 14 Agosto, 2008, 3:06 pm

Pop Spot - SE tornando dal pranzo mi sono fermata nella sala caffè dell’ufficio.
Lì ho notato una rivista che fino ad ora non avevo mai degnato di uno sguardo (e neppure i miei colleghi, a quanto pare, dal momento che era ancora avvolta nel cellophane).. fatto sta che mi sono messa a sorseggiare il caffè e l’ho aperta: si chiama Promotion Magazine e quello che ho in mano è il numero di Luglio 2008. All’interno (alzi la mano chi la legge così eviterò le mie solite polemiche sulla qualità, l’unicità e l’originalità dei contenuti) è presente una rubrica “Pop Spot” che racchiude i più importanti/interessanti/ben pagati Pop presentati nei punti vendita.

Come sicuramente avrete visto dalla piccola thumb (se ci cliccate sopra diventa un po’ più grande.. non lamentatevi della qualità, l’ho scattata con il cellulare, in assenza di luce perchè non avevo nessuna voglia di accendere lo scanner) c’è il minidsplay da banco per il lancio del T280. La Sony Ericsson ha incaricato Visual Display (che ha un osceno sito in flash  ma anche un più flessibile blog) - pluripremiata azienda che produce espositori, visual mercandising ed altro- di realizzare 800 esemplari che esaltassero nel punto vendita di riferimento le qualità e le caratteristiche del T280.
Il risultato è quello che vedete.. niente di così esaltante.. una scatola di plexiglass trasparente con dentro un maxi telefono, con una base rossa, ups, scusate, Cherry.

Tuttavia, ciò su cui mi voglio soffermare non è tanto la qualità più o meno elevata di questo display.. quanto la collocazione e la distribuzione della Sony Ericsson all’interno dei negozi.
Avevo già notato, alla Fnac prima, in alcuni centri Vodafone One poi, come la presentazione dei prodotti della SE partisse in ”svantaggio” rispetto ad altri brand come Nokia, Samsung o Htc.
Ricordandomi le parole del buon Cesarone in merito alla localizzazione all’interno delle librerie dei volumi affinchè vengano notati anche dal lettore più distratto, risulta evidente come piazzare alcuni telefoni in “pole position” oppure nascosti crei una notevole differenza nell’appeal che si riesce a suscitare nei potenziali consumatori.

Prendendo il caso della Fnac, nel reparto telefonia mobile vi è il classico “bancone”..
prima che la Sony Ericsson lanciasse il W760, frontalmente, dov’è posizionato anche l’addetto alle vendite, c’era l’area Nokia, subito sulla sinistra l’area PDA/Smartphone con un meltin’ pot di HTC, Asus, Blackberry etc, sulla destra Motorola.. spostandosi un po’ più a destra, poco prima degli auricolari Bluetooth reparto Samsung. La Sony Ericsson era relegata sulla sinistra, scomoda.. e vicino ad una colonna. Poi è arrivato nei negozi il W760, e l’area brandizzata Sony Ericsson con sopra il cartoncino de “le tue passioni in tasca” è stata spostata lì dove c’era la Motorola. Peccato che abbiano mantenuto flyer e personalizzazioni blu targate Motorola.. per cui, a prima vista.. il tutto sembra solo un cumulo di confusione.

Non sono minimamente a conoscenza delle logiche negli accordi che i punti vendita ed i produttori di telefonia realizzano.. ma da consumatrice credo che la soluzione migliore sia qualcosa di equo.. preferibilmente con una disposizione in base alle caratteristiche del prodotto ed alla fascia di prezzo cui appartiene.
Ad esempio, ipotizzando un bancone, metterei al centro le ultime novità (e per novità intendo modelli usciti entro il mese precedente) assicurando un buon turn over nella zona più “visitata”, poi verso destra inizierei a piazzare i telefoni con caratteristiche top-level, indipendentemente dal brand, e farei poi seguire i medium.
Alla sinistra delle novità metterei i telefoni low level.. in questo modo un potenziale interessato potrebbe più facilmente osservare ed eventualmente provare.
E’ vero che, ormai, molti utenti quando entrano in un negozio, soprattutto nel campo della telefonia mobile, sanno già cosa vogliono..  hanno praticato infocommerce, leggendo i fastcheet delle case produttrici, guardando i video delle prove su strada, leggendo le recensioni online, o testando il telefono con qualche applicazione.. ma a volte non è affatto così, ed una persona entra in un negozio di telefoni cellulari così come entra in un negozio di scarpe.. guarda cosa c’è e prova qualcosa.. a volte non sapendo che, ad esempio, Blackberry e Nokia non sono lo stesso brand.

Teca Motorola Teca Sony Ericsson Didascalia MTV Phone
Motorola nella teca Sony Ericsson Sony Ericsson nella teca Samsung Dettaglio Mtv Mobile: la didascalia è sbagliata. Il W760 Mtv Edtition non è solo GPRS ma anche umts/hsdpa
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