La FanWalk raccontata dai FanWalkers: ecco la storia di Alessio

scritto il 14 Novembre, 2008, 11:07 am

Alessio è uno dei fab ten, i dieci ragazzi italiani che sono riusciti a partecipare alla FanWalk , un evento davvero imperdibile. Gli ho chiesto di cercare di raccontarci la sua esperienza come FanWalkers, così come ha fatto Eleonora e questo è il suo racconto.

Tutto è iniziato come un gioco.

Girando on line nel sito di SonyEricsson per la ricerca del mio prossimo cellulare mi sono imbattuto nel banner promozionale della FanWalk per gli MTV Emas 2008.

Un po’ incuriosito, visto che amo la musica e la tecnologia, ho letto il bando del concorso e mi sono subito iscritto. L’idea è davvero grandiosa…100 ragazzi scelti tra tutte le nazioni dell’Europa avrebbero camminato per 400 km da Londra fino a Liverpool per gli Emas. Tra tutti uno, il più meritevole, avrebbe avuto anche l’opportunità di presentare un award.

Ho convinto amici e colleghi a votarmi.
Una mattina riceva un’email da Ilaria Castellazzi che mi informa di essere uno dei 20 ragazzi arrivati nella finale e che un casting live tenuto a Milano avrebbe permesso a 10 di noi di partire per una delle esperienze più emozionanti della nostra vita. Da Milano sono tornato con molta energia e dopo due lunghissimi giorni di attesa sono stato ricontattato: “La vogliamo preparare o no questa valigia? Parti!!!!

Ho urlato, cantato, ballato…non credevo! Sono stato un giorno in giro a cercare amici e conoscenti per ringraziarli del voto e per informarli che sarei partito.

Prima della vera partenza da Malpensa c’è stato un incontro tra tutti i vincitori, alcuni dei quali già conosciuti in sede del casting negli studi di mtv, nella sede di Milano di SonyEricsson dove abbiamo anche fatto l’intervista per Top Girl. Qui Ilaria e Federica Calcaterra ci hanno dato gli ultimi consigli e informazioni con happy hour finale in un locale trendy a Milano.

Partenza prestissimo con borse pesantissime, ma non più di 20kg, e con un la maggior parte di indumenti indicati nelle linee guida che ci aveva comunicato l’organizzazione.
Ho aggiunto la mia macchina fotografica per riprendere tutto quello che avrei potuto, magliette del pisa calcio per portare la mia città con me e qualche portafortuna.
Un viaggio iniziato benissimo con un gruppo di ragazzi che si è subito legato. Persone davvero speciali che scelte non tra di loro per stare insieme si sono ritrovate subito amiche e sempre pronte ad aiutare l’altro tanto che il gruppetto italiano si è fatto riconoscere fin dall’inizio per quello più unito.

Fanwalkers

Prima doccia fredda al nostro arrivo.

Hotel? No! Ostello? No!! Camerata da 20 persone.
Decine di indumenti promozionali come magliette, felpe, ombrelli e un cellulare sonyericsson con speaker portatile e cuffie professionali.
Il cellulare sarebbe è stato il compagno di tutta l’avventura con la possibilità/obbligo di bloggare foto, video e testo tutte le volte che si voleva.
Tutto il materiale veniva caricato sui blog che ogni partecipante aveva (il mio è http://alessios-fanwalk-blog.blogspot.com/ ).

Da li sono partiti i 9 giorni di vero cammino sempre con qualche telecamera puntata su di noi. Hotel, ostelli, camerate … freddo, caldo … bagni generici, enormi, piccoli, lontanissimi … ne abbiamo passate davvero di tutte. Non si pensava, all’inizio dell’avventura in una vera camminata per ore, ma invece ci siamo ritrovati per più giorni a camminare per ore in una campagna inglese poco conosciuta nei viaggi che hanno l’Inghilterra come meta. Ogni giorno una sfida e ogni giorno qualche nuova vittoria per noi italiani, ma sempre al ritmo di musica. Chi teneva le mani per più tempo in alto mentre camminava, la capigliatura più stravagante, il torneo di bowling, la serata karaoke, il ballo del mamamia ecc.. ogni sfida è stata accorta da noi come un divertimento e dando il massimo abbiamo avuto il massimo. Ben tre italiani sono arrivati nella top finale: Claudia, Federica e io che oltretutto ero anche riuscito a vincere il trofeo come migliore giocatore di bowling tra tutti.

La scelta del vincitore? Un minuto per presentarci.
Tre giudici. Abbiamo avuto problemi con l’inglese che ci ha permesso nei giorni prima si di parlare e conoscere gli altri ragazzi, ma non di portarci alla vittoria finale.
Il vincitore è stato un tedesco che però era davvero il ragazzo giusto per rappresentarci: un tipo rock, look on the road, ottimo inglese, carino e molto fanwalker.

L’ultima serata è stata il top.
Gli Emas con biglietto e soprattutto la possibilità alla fine dello show di andare al party ufficiale e esclusivo camminando sul red carpet. Decine di star. Milioni di colori. Tutti che riprendevano e bloggavano con i cellulari sonyericsson. Abbiamo vinto anche sul versante blog … 4 italiani (Marinel, Giorgia, Eleonora e io) hanno portato a casa un auricolare bt per aver creato, gestito e aggiornato con costanza il blog personale dell’evento.

Pieni di premi. Pieni di emozioni. Con un nuovo cellulare e con nuovi amici scoperti e che non vogliamo perdere siamo ritornati a casa.

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rubriche : competition | fanwalk

1 commento su “La FanWalk raccontata dai FanWalkers: ecco la storia di Alessio”

  1. Matteo

    complementi, sarà veramente sicuramente una bellissima avventura quella che hai passato.

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